AGRITURISMO M
progetto
arch. Mario S. Nicolosi
con
arch. A. Cavallaro
localizzazione
Ragalna (Catania), IT
dati dimensionali
5000 mq superficie del lotto
600 mq superficie costruita
cronologia
2004-2005 progetto
2005-2007 realizzazione
“Mascalisi” è un luogo alle pendici dell’Etna, nato per la coltivazione della vite all’inizio dell’800.
Dopo un periodo trentennale di abbandono, dal 2000 è stato avviato un ampio progetto di restauro.
L’intervento individua l’uso dei suoli e degli edifici: accanto all’agricoltura (produzione di vino ed olio extravergine di alta qualità) si introduce l’attività agrituristica (ospitalità, ristorazione, attività culturali) e la tutela del patrimonio ambientale e culturale (mantenimento delle aree con vegetazione spontanea e delle sistemazioni storiche del terreno).
I fabbricati oggetto d’intervento, costruiti intorno al 1920, si presentavano in avanzato stato di degrado aggravato dal furto di conci lapidei decorativi.
Gli interventi hanno riguardato innanzitutto il ripristino delle strutture ed il miglioramento del loro comportamento alle azioni sismiche.
Gli spazi interni al piano nobile sono stati mantenuti nella definizione e conformazione originaria: sono stati mantenuti in opera i pavimenti, sono state ricostruite le volte e realizzati infissi di uguale disegno di quelli esistenti.
Gli spazi al piano terreno, originariamente destinati a stalla, dispensa e alloggio per la servitù, pur essendo anch’essi oggetto di un atteggiamento di conservazione, sono stati interessati dall’inserimento di elementi accessori legati alle nuove esigenze d’uso.
I servizi igienici sono stati considerati volumi autonomi in rapporto agli spazi originari: tavolato in legno di castagno e cotto siciliano ne definiscono le superfici esterne, travertino e ceramica siciliana caratterizzano i loro interni. I filtri di ingresso o di disimpegno sono stati realizzati in vetro con sottili profili in acciao ossidato e cristallo satinato.
L’abaco dei materiali utilizzati è completato dalla pietra lavica dell’Etna, proposta in varie lavorazioni negli interni (segato, levigato, lucidato), nella nuova scala esterna (puntillo a mano) e nelle pavimentazioni della corte d’ingresso (scalpello a mano).
La progettazione degli impianti tecnologici ha mirato al risparmio energetico e all’uso delle energie rinnovabili.