OTTICA F


progetto
arch. S. G. Ferlito
con
arch. M. L. Saccone
localizzazione
Catania, IT
dati dimensionali
40 mq superficie totale
cronologia
2004-2005 progetto
2005 realizzazione



Un attività commerciale preesistente avviata negli anni '80, una bottega con una superficie di 40 mq all'interno del centro urbano della città, in una via caratterizzata dalla sequenza di bassi commerciali.
L'esigenza del committente è di rinnovare il negozio di ottica, la sua immagine, adeguandola alle nuove esigenze di vendita, che impongono la massima visibilità della merce.
Il negozio era caratterizzato da un arredamento ingombrante che riduceva gli spazi destinati alla vendita e agli altri ambienti accessori. Le due ampie luci su strada erano state ristrette da i grandi tabelloni luminosi e da vetrine sagomate sugli stipiti e rientranti verso l'interno in entrambi i lati.
Valutare le funzioni dell'attività coniugandole ad un progetto estetico nel quale l'architettura potesse adattarsi alle limitazioni di una superficie ridotta, eliminando gli ingombri, pensando arredi su misura, esponendo la massima quantità di montature, dare visibilità all'esterno.
L'intervento ha incluso la rimozione dei divisori interni preesistenti e una nuova ripartizione gerarchica degli spazi e delle funzioni: area vendita/esposizione, controllo strumentale, laboratorio e wc.
La zona vendita/espositiva, costituita da pochi elementi d'arredo, si sviluppa lungo tutta la larghezza del grande vano abbracciando le due ampie vetrate sulla via; l'espositore in plexiglas si ripete in sequenza sulle due pareti perimetrali seguito in basso dalla cassettiera realizzata in massello di castagno, ed appoggio in cristallo per massimizzare la visibilità delle montature; il bancone, realizzato in lamiera di acciaio smaltato e ripiano in castagno, è l'elemento centrale, un unico volume funzionale ad elle, che ingloba la seduta in tessuto; il controsoffitto ha due altezze, la più bassa segna l'area sottostante il retro banco la più alta quella della zona vendita, tra i due, un incasso evidenzia, per mezzo della luce, gli ambiti funzionali.
Lo spazio viene concepito come un unico oggetto, definito da una “rigida” composizione basata sulla continuità di linee, superfici, volumi e colori.